Alla Fiera dell’Est sono rimaste in sette, solo una da Ovest


Ragionamenti sul quadro dei playoff alla vigilia dell’inizio dei quarti di finale di A2

– di Luca Corbelli –

Questo è il verdetto degli ottavi del campionato di A2 2016/17 e bisogna prenderne atto. Peraltro occorre si pensi ad un cambiamento: ma non tra 1 anno, subito, dal prossimo campionato, perchè se il basket vuol essere uno sport dinamico e per i giovani se una cosa non funziona o la si può migliorare si deve intervenire.

Il tabellone dei playoff ai quarti

Della passata stagione solo 3 pretendenti al ballo finale si sono riconfermate tra le prime 8 classificate e sonoTreviso, Tortona e Fortitudo Bologna. Tutte le altre (Virtus Bologna, Trieste, Ravenna, Roseto e Verona) l’anno scorso non erano presenti. Credo che Tortona sia l’esempio di continuità a cui tutte le società dovrebbero ambire: un progetto solido, con poco (basti pensare che con l’incasso del derby di andata si sarebbe pagata l’intera stagione) ma con un allenatore di provata esperienza, e per me meritevole delle prime 3 posizioni tra i migliori allenatori di questo campionato che è Demis Cavina, e un palazzetto adeguato alle proprie possibilità. Poi Treviso e Fortitudo Bologna squadre con piazze ambiziose, tanti abbonamenti, budget importanti, con allenatori blasonati. Una però finirà la propria corsa nei quarti, perche si troveranno di fronte proprio in questa fase: forse la gara dei quarti con le maggiori incertezze, ma che comunque emetterà un verdetto. Tutte le altre piazze, ad eccezione di Ravenna, hanno già visto la serie A , partecipato a coppe europee vinto campionati italiani e coppe europee.

Il punctum dolens è la composizione dei gironi: difficile pensare ad una soluzione alternativa per riequilibrarli, con che sistema? Se lo fai per budget, un girone schiaccerebbe economicamente l’altro con il serio rischio di diventare una serie B della A2, sarebbe peggio di adesso. Se lo fai sud/nord non hai abbastanza squadre al meridione. Se lo fai stile NBA, rischi che i play off ad est abbiano un seguito e quelli ad ovest tutt’altro, molti più spettatori di media nel girone Est rispetto a quello Ovest, con quello che ne deriva dal punto di vista della commerciabilità del prodotto. La soluzione potrebbe essere stabilire con queste 8 partecipanti ai quarti delle teste di serie per il prossimo campionato. Sarebbe un riconoscimento importante meritocratico visto che economico non è contemplato,e darebbe un vantaggio per l’anno seguente, partecipare ad un girone dove la competitività si riduce da 8 squadre a 4 darebbe anche la speranza ad altre di investire per andare avanti nei play-off per aver anche maggior visibilità.

E infine, è appena uscita la classifica dei migliori allenatori della A2. Non ho nulla contro Carrea, allenatore di Biella, che ha vinto questa classifica come miglior allenatore ma mi chiedo come si possa non premiare Cavina di Tortona comunque arrivato terzo o Martino di Ravenna arrivato secondo ma sopratutto Di Paolantonio coach di Roseto alla prima esperienza da capo allenatore che arriva nelle prime 8. Si dovevano incrociare i dati tipo budget a disposizione, anni di carriera alle spalle, girone di appartenenza: valutazioni indispensabili che avrebbero indirizzato questo riconoscimento in ben diversa maniera.

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