Boniciolli sfida Udine: ritorno alle origini


Matteo Boniciolli ha conquistato la sua prima promozione da capo-allenatore con la Snaidero Udine, nel 2000. In Friuli ha lasciato un ottimo ricordo e Domenica ritornerà dove tutto è iniziato

– di Calogero Destro –

Matteo Boniciolli, coach della Effe, ha iniziato la carriera da capo-allenatore con Udine

Udine, per Matteo Boniciolli, rievoca ricordi dolcissimi. Dopo aver fatto la gavetta alle spalle del maestro Tanjevic, quella in Friuli rappresentò infatti, per il coach triestino, la prima esperienza da capo-allenatore. Al primo tentativo arrivò la promozione in A1, avvenuta il 25 Maggio 2000. Poi l’esordio nella massima serie, dove la Snaidero, trascinata da uno strepitoso Teo Alibegovic in cabina di regia(18.5 punti e 5.4 rimbalzi in 34 gare) e da Thalamus McGheee e Derek Hood sotto le plance, conquistò subito i playoff, piazzandosi al settimo posto e venendo piegata al primo turno da Pesaro solo in gara 5 (3-2). Udine lanciò coach Boniciolli nel basket che conta, gli permise di mettersi in mostra in una vetrina importante. Non a caso, nel 2001/2002, dopo lo splendido biennio friulano, arrivò la prima chiamata della Fortitudo Bologna, allora una delle squadre più forti d’Europa.

Ritorno alle origini- Domenica, per Boniciolli, ci sarà il ritorno ad Udine, per affrontare una squadra che ormai non può più raggiungere i playoff, ma che vorrà perlomeno chiudere con una vittoria davanti al suo pubblico. Il coach della Effe, all’inizio di questa stagione, ha speso parole al miele per la sua ex squadra, alla quale è rimasto affettivamente legato. Ma per 40 minuti, domenica, Boniciolli andrà ad Udine per conquistare una vittoria che potrebbe ancora valere il quarto posto ed il fattore campo. Sarà una domenica da avversari, ma nemici, mai.  

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