Brutto calendario per Virtus (soprattutto) e Fortitudo


Il cammino fino ad ora di Virtus e Fortitudo. Un’ analisi delle prossime 4 partite 

di Luca Corbelli

20090212090844logo-virtusOggi analizziamo il campionato delle due squadre Bolognesi, Fortitudo e Virtus.
In questo momento la classifica dice Segafredo Virtus Bologna a 6 Punti e Kontatto Fortitudo Bologna a 4 Punti. Se guardiamo con attenzione il percorso fatto dalle 2 squadre è sicuramente più confortante a livello di punti quello dei bianconeri, in quanto hanno vinto in un campo che l’anno scorso è stato ostico per tutti quello di Imola (ma era un altro campionato…) e colto 2 successi su 3 in casa; d’altra parte le V nere hanno incontrato entrambe le squadre che sono ancora a zero punti Imola e Mantova e perso in casa da Ravenna, squadra quadrata con giocatori di categoria e 2 USA che conoscono il campionato di Serie A Due.

Morale: sì, ha fatto 6 punti vincendone 3 consecutive ma la prima volta che si è trovata sotto nel punteggio ha fornito un prova deludente, smarrendosi proprio dove il fulcro del gioco ha il suo inizio, la posizione del play, perché tutto passa dalle sue mani. In questo momento la cabina di regia (Spissu) appare in difficoltà specialmente al tiro cosa che invece era sempre stato un suo marchio di fabbrica, ma giocare a Bologna e per la Virtus davanti a 4 mila persone non è come giocare da altre parti, e anche super campioni hanno avuto le proprie difficoltà. Le prossime avversarie sono nell’ordine; trasferta a Ferrara, con Treviso a Udine e a Jesi quindi su 4 partite 3 fuori casa, calendario difficile anzi difficilissimo a mio avviso, perché Ferrara è una buona squadra con un’ottima allenatore esperto della categoria, è in fiducia perché ne ha vinte 2 di seguito e domenica scorsa ha vinto a Mantova, poi con Treviso in casa che ha appena spazzolato la Fortitudo e susseguentemente 2 road games insidiosi come Udine e Jesi.

fortitudoI biancoblu invece hanno sì 4 punti ma si sono già confrontati con 2 pretendenti al tavolo della serie A quali Verona e Treviso poi hanno vinto in trasferta a Chieti e vinto ancora con Ravenna, che, come detto sopra, sarà una squadra tosta e pericolosa per tutto il campionato. Cosa si è evidenziato fino ad ora? Una mancanza preoccupante nel tiro pesante o comunque da fuori e una certa staticità nel prendere i rimbalzi, uno straniero messo sotto accusa dal proprio allenatore e una classifica che per una squadra autoproclamatasi la più forte del campionato è deficitaria. Le prossime avversarie sono Trieste in casa poi doppia trasferta a Mantova e a Jesi e si chiude questo mini ciclo in casa con Forlì. Dico mini ciclo perché al termine di queste 4 partite quindi oltre la metà del girone di andata ( 8 giocate su 15 ), i valori di tutte le squadre dovrebbero essersi stabilizzati e fornirci un quadro più delineato dei valori in campo, quindi si possono trarre i primi bilanci. A mio avviso le squadre Bolognesi  non saranno in testa alla classifica e non saranno appaiate in classifica…

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