Coach Martelossi di Mantova: meglio la Virtus della Fortitudo


Coach Martelossi è intervenuto ieri a Il Pallone Gonfiato Basket fornendo spunti interessanti, dall’alto della sua esperienza in A2. Analisi delle sue due partite contro le bolognesi: una Virtus di prospettiva e una F pronta per giocarsi la finale. Anticipazione sul mercato di Imola: dentro Omar Thomas. Intanto la tifoseria della F insorge contro Sky: no secco al venerdì

di Alberto Bortolotti
Coach Alberto Martelossi, attuale allenatore di Mantova

Coach Alberto Martelossi, attuale allenatore di Mantova

Gli anticipi di Sky decisamente non piacciono. Ieri sera durante “Fossa on the Radio”, la fanzine radiofonica della Fossa dei Leoni, i tifosi della F hanno detto chiaramente che di venerdì sera non si parla neanche, e così è curioso verificare cosa faranno Lega Nazionale Professionisti e Sky di fronte a un pronunciamento così netto da parte della tifoseria più numerosa d’Italia.

Quanto ai confronti tecnici, il coach di Mantova Martelossi, ospite telefonico a “Il Pallone Gonfiato Basket” (20.20 del lunedì, Telesanterno Ch.18), dice che” se devo guardare alle partite giocate, con Virtus abbiamo preso 30 punti e con Fortitudo abbiamo vinto bene. La V ha lavorato in prospettiva con il settore giovanile, la F lotterà per la vittoria finale. Segafredo ha qualche giocatore in più abituato a giocare per vita o morte e Kontatto un carico di responsabilità molto alto”.

E poi, sul campionato. Dinamica e altre squadre:”il livello è medio alto, la differenza la fa la panchina. Non esistono compagini deboli, la classifica è cortissima. E’ la prima volta che comincio così male in carriera. Giocheremo a Imola, che ha mantenuto roster e coach, noi ci siamo dati un input preciso per avere una squadra più giovane. Poi Giachetti è arrivato perché ci sono stati infortuni. C’era bisogno di uno con personalità e leadership. Candussi? Fece benissimo a Trieste, poi ottima preseason, e a inizio stagione ha mostrato limiti di continuità. Ha 22 anni e per un lungo sono pochi.

Continua poi Martelossi: “Come è stata riformata l’A2, verso il basso e senza professionismo, non mi piace. Diversi club hanno lavorato con i giovani: Virtus, Biella, Treviso. Noi coach siamo persone serie e manterremo l’impegno di giocare il 18 e il 23 dicembre non in formato “spezzatino”: purtroppo non decide mai la parte tecnica, dovremmo contare di più. Ndoja è un giocatore cagionevole? Da noi no: nessun problema alla caviglia, ma alla mano, saltò 2 partite. Però è un combattente. Imola credo non tesseri Roberts ma Omar Thomas, ex Avellino, ora a Cremona”.

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