Coach polemici e lunghi italiani in campo: Virtus e Fortitudo gemelli diversi


Segni di continuità tra Virtus e Fortitudo nonostante i risultati diversi. Dalle lamentele dei coach all’impatto dei lunghi di riserva con Michelori che batte nettamente Gandini

di Alberto Bortolotti

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Boniciolli lamenta danni arbitrali nella sconfitta di Imola

Nelle more di risultati diversi, esiste una linea di continuità tra Virtus e Fortitudo. Ramagli batte Dalmonte e parla – male – dell’hand checking scaligero. Boniciolli va sotto con Ticchi e fa uguale, incolpando gli arbitri (più la solita geremiade contro Corbelli e il PG che francamente avrebbe anche rotto le palle. Capiamo di essere “attenzionati” ma stiamo una volta in tema, su, Matteo).

La vera buona notizia, comunque, per lui e per Basket City è che Ruzzier sta bene. Come si è visto ieri, il ragazzo non è solo Aldo Ossola, ma può anche fare Manuel Raga, stando a quell’epoca e quella squadra gloriosa. Di sicuro l’assenza di Candi è stata rilevante (su una gara, più di quella di Ndoja: peccato che Ramagli si autoflagelli poco, ma una mancanza prolungata pesa) e la sconfitta di misura con l’Andrea Costa è spiegabile anche, se non soprattutto, con questa defaillance.

Grande prestazione di Michelori contro Treviso (ph. Virtus)

Grandi prestazioni in serie per Andrea Michelori (ph. Virtus)

Una nota sulle riprese tv: se a Imola la camera può stare solo in un punto dal quale si vedono più i tifosi che non il campo, è semplice, al PalaRuggi non si va. O in quel caso si chiede ai romagnoli di tornare al PalaCattani di Faenza. La promozione del basket fatta con primo piano, sulla sinistra, di tutto tranne che della palla non va bene.

Detto che gli stranieri del “sistema boniciolliano” sono utili ma non ti regalano mai un acuto, un piccolo parallelo tra i due club si può fare anche comparando i due centri di riserva. Eh, insomma, sarà il sangue bianconero che mi scorre nelle vene, ma Michelori batte Gandini nettamente, per il momento. Raro ricordare un momento decisivo del lungo della F, mentre il capitano della V ha inanellato prestazioni davvero confortanti. Trieste, per Segafredo, e Roseto, per Kontatto saranno test probanti, tra mercoledì e giovedì. Ma ne riparleremo.

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