Il Derby è il Luna Park, parola di coach


Schermaglie pre-pasquali dei tecnici di V ed F. Il Tempio di Piazza Azzarita darà le chiavi del Paradiso?

– di Alberto Bortolotti –

Inizia oggi la settimana che porta al derby del PalaDozza

Cammini simmetrici. Nella settimana prederby Boniciolli e Ramagli vivono in modo simile la vigilia, ovvero penitenze e privazioni della Santa Pasqua. Hanno entrambi avversari abbordabili, ma la Fortitudo ingigantisce un po’ il suo perchè il vittimismo e il senso dell’accerchiamento sono nel DNA dell’Aquila come il sacrificio, la combattività e la “maraglitudine”. Poi sfiga ha voluto che si è vinta la stracittadina dell’INPS, o del Giovanni XXIII, fate voi, l’Old Star Derby: non porterà sfiga?
Ramagli mette prudentemente le mani avanti su quanto succederà, perchè l’inizio era stato drammatico, colmo di sfiducia e intriso di critiche e polemiche, e invece se il girone Est ha avuto un dominatore, ecco le V nere. Che però possono morire e non risorgere, essere cacciate dal Tempio come i mercanti cattivi o prendersi le chiavi del Paradiso. E ci sono anche due colored con nomi evocativi, un legionario che veste il pigiama di Kontatto e il figlio della legge (law-son) che beve caffè, la bevanda del Diavolo.
E poi le parole. Uno, come al solito, è torrenziale: “Candi e Montano hanno giocato bene, e ricordo che io non sono un orco. Legion non ha fatto canestro ma ha difeso, Ruzzier anche, Knox ha combattuto (cosa che non sempre pare fare), e Mancinelli è stato importante, come anche Italiano, in difesa. Abbiamo rotazioni lunghe e siamo fisicamente strapronti: io in serie B facevo sempre l’esempio dell’abbattere una quercia, che deve essere fatto con tanti colpi e tanta pazienza per poi, con un dito, buttarla giù. Noi nel finale eravamo più freschi, per via delle nostre rotazioni: finchè converremo con la società di andare avanti in questo modo lo faremo, e anche Legion, ad esempio, ha fatto una stoppata importante in una giornata dove il tiro non gli entrava. Commettiamo ancora errori, non siamo in grado di controllare certi ritmi. Non voglio creare facili ironie, ma oggi sono contento, abbiamo giocato una buona partita, spero di aver recuperato Candi e Montano, Mancinelli ha fatto il capitano e gli americani sono stati utili. Raucci? Vedremo. Il derby? Un nuovo giro di giostra su Disneyland, quando all’andata siamo andati via divertendoci ma mancando alla fine, nella partita più vista in tv di questa stagione, più dell’NBA e più di Milano: saremmo contenti di vincere, per i nostri tifosi, per la nostra classifica, e per battere la capolista. Noi per arrivare a questa prestazione ho dovuto tenere Montano fermo 38’ domenica scorsa, prendendomi del cattivo: pecchiamo di continuità“.
Posso contestare? Non sono un orco, insomma, parliamone…Il Montano fermo genera il Matteo dominatore? Uhmmm, anche di questo parliamone…E Knox? Si nasconde? Allora qualcuno un pò di ragione ce l’ha!
L’altro è parco: “Non sarà il derby a far accelerare i pensieri sul mercato. Stiamo gia facendo delle valutazioni e il risultato non cambierà le nostre strategie, in nessun senso. Il derby è una partita a se stante. Anche vincendo di 20 non cambierebbe nulla delle idee che abbiamo e ci siamo già fatti“. Vincendo di 20 ti faresti un sacco di nemici…in casa! Occhio al fuoco amico, Alessandro. Il resto, in fondo, è roba da ridere.

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