Fortitudo corsara in Abruzzo, Chieti ko 71-75


Uno strepitoso Roberts si carica sulle spalle la “F” che sbanca il parquet di Chieti. Ottima prova di Knox, calato nel secondo tempo. Candi da leader nel finale

-Calogero Destro-

Chris Roberts, con i suoi 24 ha trascinato la "F"e ha fatto scivolare via le polemiche su un suo possibile taglio (ph. www.basketcity.net)

Chris Roberts, con i suoi 24 ha trascinato la “F”e ha fatto scivolare via le polemiche su un suo possibile taglio (ph. www.basketcity.net)

In tenuta da trincea, con il coltello in mezzo ai denti e con un cuore immenso: è la fotografia della Fortitudo sbarcata a Chieti e che, priva di tre pedine fondamentali (Italiano, Ruzzier e Mancinelli) è riuscita a portare a casa due punti di capitale importanza. Più delle assenze ma anche delle voci di mercato, come quelle che hanno visto come protagonista, negli scorsi giorni, l’eroe di giornata: Chris Roberts, autore di 24 punti con un ottimo 8/13 al tiro e una prestazione da trascinatore. La “F” è stata in controllo sin dall’inizio della gara, chiudendo il primo parziale sul 25-17 ma non riuscendo a scrollarsi di dosso una Chieti che, grazie ai due americani Golden e Davis (ben 44 punti in combinata) rimane attaccata alla gara, grazie anche a qualche svarione difensivo della difesa biancoblu. Il primo tempo si chiude alla fine con un vantaggio minimo degli uomini di Boniciolli (33-36). A metà del terzo quarto Chieti mette addirittura la freccia, mettendo a sua volta tre lunghezze di distanza sugli avversari, ma la Fortitudo risponde presente col solito Roberts e l’encomiabile grinta di Montano (10 punti per lui) e Raucci (quest’ultimo strepitoso su entrambi i lati del parquet). Al ’30 è 55-51 Fortitudo ma alla fine dell’ultimo parziale Chieti impatta a quota 61 e solo grazie agli attributi di uno splendido Candi (9, pesantissimi, per lui) riesce a ritrovare il decisivo e perentorio vantaggio. Chieti si deve arrendere 71-75 fra le mura amiche.

Soddisfazione “F”- Per la “F”, viste le condizioni fisiche e le polemiche societarie occorse nelle ultime settimane, è quasi un trionfo. Il gioco potrà solo migliorare, ma per ora, i 2 punti, erano l’unica cosa che contava davvero e per questo, a fine gara Boniciolli si è dichiarato soddisfatti dei suoi, autori, secondo il coach triestino, di una gara equilibrata e vinta solo per merito dell’encomiabile cuore dei ragazzi. Parole al miele anche per Knox e Gandini, autori infatti di una gara tosta e qualitativa.

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