Fortitudo k.o tra le mura amiche, Verona passa


I ragazzi di Boniciolli disputano una pessima gara su entrambi i lati del parquet e si devono arrendere a una Verona che tira quasi con il 50% dal campo

-Calogero Destro-

Matteo Boniciolli, qui cerca di scuotere i suoi durante un time out (ph. Fortitudo)

Matteo Boniciolli, qui cerca di scuotere i suoi durante un time out (ph. Fortitudo)

Nella seconda giornata della Lega A2 di basket, si affrontano, in un gremito PalaDozza, Fortitudo Bologna e Tezenis Verona. La “F” viene dalla sofferta vittoria sul campo di Chieti, mentre gli scaligeri devono rifarsi dopo la sconfitta casalinga, un po’ a sorpresa, subita contro Roseto.

La gara- Parte subito bene la “F” che realizza il primo canestro della gara dalla lunga, con Roberts, e riesce a mettere grande pressione in difesa, costringendo Verona a 2 palle perse nei primi quattro attacchi della propria partita. Si prosegue punto a punto, con DiLiegro e Frazier a regalare il + 2 agli scaligeri a tre minuti e mezzo dalla fine del primo quarto , a cui risponde la bomba di Campogrande per il 13-12 Fortitudo. A 1′ e 12″ dal suono della prima sirena, però, Verona è ancora avanti di 6 lunghezze, mentre i ragazzi di Boniciolli  stentano a prendere ritmo, con brutte scelte in attacco e troppi passaggi a vuoto nella metà campo difensiva. Il primo parziale si chiude con la squadra di Frates a +10 (22-12) e tanta confusione fra le maglie biancoblu. Nella seconda frazione capitan Mancinelli prova a dare la scossa e infiamma il PalaDozza con un gioco da tre punti dopo un’ottima difesa di squadra. La “F” prova a mettere grande pressione su ogni rimessa, costringendo Verona a faticare su ogni singola ricezione. Ma un ispiratissimo Frazier (19 per lui nel primo tempo), clamorosamente ignorato dalla difesa fortitudina, porta al massimo vantaggio della partita i suoi (32-21) vanificando i canestri di Candi e Raucci. Il layup di Portannese, a 4’e 32″ dalla fine del secondo quarto, fa segnare il pesantissimo + 17 a favore degli ospiti. Ma l’emorragia non si placa e così, a poco più di un  minuto dalla seconda sirena, Toté firma il + 23 a favore degli ospiti. Il secondo parziale si chiude con la Tezenis che doppia gli inguardabili padroni di casa (52-26).

Secondo tempo- Italiano apre il secondo tempo appoggiando i primi 2 della sua partita, Mancinelli riaccende l’entusiasmo del pubblico con due canestri in fila che valgono il – 20 per i suoi. Ma una bomba di Toté con tutto lo spazio del mondo rimanda la “F” sotto di 24 lunghezze. Montano prova a riaccendere la luce con 5 punti consecutivi e la grinta di Italiano, che prima appoggia al tabellone e poi si procura un importante tecnico ai danni di Brkic, porta nuovamente a – 20 la squadra di Boniciolli a circa 3  minuti dalla fine del terzo quarto. Ma nella metà campo difensiva le cose continuano a non funzionare e la terza frazione si chiude sul  69 a 48 per gli scaligeri. Nell’ultimo quarto la Fortitudo prova a lottare ancora, ma la convinzione è poca e Verona non mostra alcun calo di concentrazione. Ma la partita scorre lentamente verso la fine, con i giocatori che aggiustano le loro statistiche e poco altro. La Fortitudo cade in casa contro Verona 65-78.

Interviste post partita- Apparentemente tranquillo, anche se un po’ infastidito non solo per la sconfitta ma per gli argomenti (non proprio inerenti il campo) di cui si è discusso durante la settimana, Matteo Boniciolli: ” Potessimo vedere quanto abbiamo parlato della maglia a palline e quanto della partita non credo ci sarebbe paragone. 80% palline e un comunicato per smentire le frasi di Roberts. I giocatori sanno che se perdiamo il carattere avuto nelle scorse stagioni restiamo una squadra modesta. Ora arriva Ravenna, uno dei team, come avevo pronosticato, meglio costruite. Ravenna, arriva la partita – ripete più volte Boniciolli, per rimarcare come, in settimana, speri si parli di campo e non di altro – Oggi l’unico che si è salvato è Mancinelli, e non è un caso. Quante volte i vari Candi, Raucci, Italiano sono stati considerati favoriti in un campionato di A2. Roberts? Oggi un disastro. Se è qui c’è un motivo, è discontinuo e questo si puo’ migliorare con parole, indicazioni e litigate. Puo’ essere quello che ci ha trascinato a Chieti ma mostrare anche la il volto di giocatore anonimo, come oggi”.

Tabellino

Fortitudo Kontatto-Tezenis Verona 65-78

Fortitudo Kontatto: Mancinelli 17, Candi 10, R0berts 8,  Montano 7, Italiano 7, Knox 7,  Raucci4, Campogrande 3, all. Boniciolli

Tezenis Verona: Frazier 27 ,  Robinson 12,  Portannese 9, DiLiegro 8,  Brkic 8, Toté 7, Boscagi 4, Basile 3 all. Frates

Arbitri: Nicolini, Giovannetti, Pecorella

 

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