I due toscani di Bologna votano No a Trieste, Virtus vittoriosa 76-63


La squadra bolognese schiaccia l’avversaria Trieste e balza in testa alla classifica. Ottima prova di Rosselli in regia e di Lawson in fase realizzativa

di Alberto Bortolotti

Trieste è una città magnifica e a grande vocazione sportiva. Calcio e  basket, oltre agli sport d’acqua, hanno enorme tradizione e la gente triestina è speciale. Se ci fossero più promozioni dall’A2 all’A1 mi piacerebbe che, oltre alle nostre squadre (una in particolare…), toccasse anche ai giuliani, seguiti ieri sera da un tifo caldo ma non becero.

La squadra…beh, ha subito, e non è la sola, la forza del pitone. La Virtus stritola, strangola l’avversaria e si basa su un mix anziani/giovani costruito con perizia rara. Se Roberto Brunamonti, seduto in parterre a fianco di Alberto Bucci, elogia Rosselli (in parte suo epigono: spesso porta la palla, salvo poi, magari, se vede un pertugio, infilarcisi ed esibirsi in slam dunk da colored) vuol proprio dire che l’empolese ci sa fare.

Alessandro Ramagli, coach della Virtus

Alessandro Ramagli, coach della Virtus

Eh Sì, stavolta la Toscana non prende in faccia lo schiaffo del No. Ramagli-Rosselli, la doppia erre che ciancica le acca, non fallisce perché nessuno dei due è di Rignano. Exit poll e punteggio reale non danno spazio a riconteggi: Trieste, sempre (o quasi) sotto, viene annichilita da un secondo quarto sontuoso, parziale di +17 e buonanotte ai suonatori.

Chiaro, sotto gli occhi attenti di Garelli, coach di Forlì attesa domenica, ci sono anche comprimari di lusso: Lawson, in primis, 17 punti e 13 rimbalzi, Michelori, tanta sostanza sotto le plance, Penna, regia ritmata e una bella bomba, la sfrontatezza di Oxylia e la tecnica di Pajola. Meno visibili Spissu, Spizzichini e Umeh ma può capitare.

Ora tutti hanno, abbiamo detto che con un playmaker “modello Ruzzier” la Virtus volerebbe. Sicuri che i 5 che portano palla (Spissu, Penna, Umeh, Spizzichini e Rosselli) non siano abbastanza complementari tra loro e autosufficienti?

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *