Paradossi Fortitudo: 15mila euro per vincere a Trieste ed il ritiro a Trapani


La Fortitudo per 15.000 € tessera Marchetti. A marzo Boniciolli porta i suoi in ritiro per una settimana a Trapani

di Alberto Bortolotti

La Fortitudo tessera Marchetti per non avere solo Ruzzier nel ruolo di playmaker (ph. Neri)

 

15.000 €, ovvero un piccolo tesoretto. Dato dai 4800 dei NAS e 10.000 per sforamento del numero di “over”. Nelle pieghe del regolamento cestistico, astruso per i più (poi uno si chiede perchè è più popolare il calcio…), la Fortitudo a quel costo tessera Marchetti per Trieste, gara in cui non ci sono ne Campogrande ne Candi, e probabilmente brucia una riserva economica importante che più avanti potrebbe servire.

Ma tant’è, coach Boniciolli vuole un play alternativo a Ruzzier e non intende consumare energie a Montano o Legion che debbono fare canestro. Giusto, tecnicamente ineccepibile: economicamente lo sanno loro. Vincere a Trieste spalancherebbe ambizioni di primo posto (anche se non conta…), sul piano squisitamente tattico credo che sia più gara per Gandini, Knox, Mancinelli, Italiano che non per gli esterni. Trieste gioca, lo riferisce proprio il coach giuliano della F, con 4 piccoli e un semi-lungo. Sotto puoi vincere, nel basket ha ancora un peso.

Settimana di ritiro a Trapani per la Fortitudo

Curiosa, direi innovativa la strada scelta dal club biancoblu per restare in forma durante il week-end della Coppa Italia, a inizio marzo all’Unipol Arena. La destinazione sarà Trapani, il “ritiro” durerà una settimana circa e sarà condito da una o due amichevoli con la squadra locale, oltre all’uso del palazzetto. La società proverà a organizzare anche un programma per la tifoseria: un eventuale esodo, anche piccolo, sarebbe l’ennesima dimostrazione di grande attaccamento, marzo non è estate e non è nemmeno Pasqua.

Quanto alla scelta “tecnica”, fatta a dispetto di allenamenti al PalaDozza – che resta disponibile – e, magari, amichevoli con le romagnole + Ferrara che sono ugualmente ferme, la ragione può essere nel “testare” un club medio (il proprietario e sponsor è uno dei soci forti virtussini, Pietro Basciano, Presidente di Lega, trapanese trapiantato a Zola) del girone con cui ci si incrocerà nei play-off.

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