La Fortitudo perde il derby, ma acquista tre certezze


Montano, Ruzzier e Candi fanno guardare al futuro con ottimismo

di Luca Corbelli

basket-bolognesePartita sicuramente viziata da una presentazione troppo lunga e stucchevole che porta le squadre a giocare un primo quarto tra i più brutti visti ultimamente. Situazione logistica assurda e nessuno capisce il perché di scelte apparentemente prese senza cognizione di causa o a caso (chi fa questo lavoro da tempo potrebbe farlo con più accuratezza), testate e siti a cui è stato impedito di fare il proprio lavoro sul campo e una situazione di sicurezza ridicola, dove addirittura un personaggio ben identificato attraverso la tv  è riuscito ad arrivare a 20 centimetri dal viso di Candi per insultarlo…  e ciò porta alla squalifica del campo della Virtus per una giornata.
Coreografia Virtus poco comprensibile e troppo lenta, e vittoria del tifo scontata a favore della Fortitudo.
Questa premessa era obbligatoria perché, oltre alla partita, c’è stato tutto un contorno a mio avviso poco consono e non all’altezza.

Parliamo del match.

Brutto molto brutto per i primi 3 quarti, molto avvincente e pieno di colpi di scena nei restanti minuti.
Ruzzier finalmente si libera della maschera di ferro e sembra anche liberarsi di molti fantasmi che devono aver albergato nella sua testa per tutti questi mesi: tra infortuni vari e cattive prestazioni ha probabilmente messo molti dubbi sulla sua scelta nei tifosi; bene, in 20 minuti ha fatto capire a tutti che tipo di giocatore può essere, e poco importa se i suoi 19 punti sono stati fatturati quando mancavano 3’20” dalla fine del quarto quarto, il che vuol dire che per gli ultimi 8 minuti e oltre della partita non ha più segnato, perché la sua è stata una prestazione di assoluto livello.
Montano ha giocato una partita memorabile stando anche tanti minuti in campo (per la precisione 34), e ha finalmente confermato quanto di buono chi lo conosce da tempo pensa di lui, una partita tanto solida in attacco ( chiusa con un 6/11 da 3 punti pari al  55% nel tiro )  quanto, però, approssimativa in difesa perché Umeh (che ha deciso la partita a favore della Virtus) spesso era il suo uomo da marcare.

Matteo Montano, guardia e playmaker della Fortitudo Bologna

Matteo Montano, guardia e playmaker della Fortitudo Bologna

Candi che gioca come un veterano tranne gli ultimi tre suoi possessi, tre violazioni di passi commesse in maniera inequivocabile, probabilmente frutto di una stanchezza maturata nei 32′ giocati.
Se i tre esterni italiani di questa Fortitudo sono in grado di produrre 56 punti in un derby forse si può anche pensare di fare scelte diverse nel mercato di gennaio; la priorità è prendere un centro che sia adeguato al gioco di questa squadra, dopo 2 mesi che lo sostengo credo sia chiaro a tutti che Knox sia assolutamente inadeguato per una squadra che vuol provare a vincere questo campionato e anche nella partita di ieri lo ha (ahinoi) dimostrato.
A mio avviso però è una brutta sconfitta per la Fortitudo. Partendo da sfavoriti e quindi con la testa molto più libera degli avversari hai avuto diverse possibilità per portarla a casa e non ci sei riuscito. In una serata dove, come detto prima, i tre esterni confezionano 56 punti, grazie ai quali, aggiunti quelli di Italiano (ottima partita la sua tranne l’idiozia dell’ultimo tiro di finale quarto quarto), si arriva a 72 punti segnati, è comprensibile a tutti che se, al posto di due stranieri inadeguati, avevi due giocatori normali da 15/20 punti a partita a testa, questa gara, e con essa il percorso della Fortitudo fino a questo punto, sarebbero stati completamente diversi.

Michael Umeh, guardia della Virtus Bologna, protagonista del derby

Michael Umeh, guardia della Virtus Bologna, protagonista del derby

Mi incuriosisce sapere come era stata preparata l’ultima rimessa e l’ultima azione,  in quanto dalla tribuna è parsa essere improvvisata.
Mi stupisce che il coach in conferenza post partita dica “Ora speriamo di avere un simil Umeh” vale a dire un giocatore che toglie le castagne dal fuoco quando serve, quando fino a pochi giorni fa mi era parso di capire che un giocatore con simili caratteristiche non serviva.
Mi affascina il tifo Fortitudo, che dimostra essere sempre una spanna sopra a tutti gli avversari e poi riesce ad entusiasmarsi per una palla recuperata da Gandini, che in 28 minuti di utilizzo produce zero punti 4 falli fatti e 5 rimbalzi presi: persino qualche tifoso in tribuna in 28 minuti riuscirebbe a produrre qualcosa di più, soprattutto in un derby……

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