Lawson e Umeh al top, ma che partita per Rosselli e Michelori!


Una Segafredo con un grande carattere ha ragione di una De Longhi decisamente sotto tono. Oltre agli americani spiccano le prestazioni di Michelori e Rosselli

 di  Luca  Corbelli

La partita ha emesso una sentenza, questa Virtus ha un grande carattere e ha deciso di mostrarlo a tutte le pretendenti al tavolo della serie A , lo ha fatto a partire da domenica scorsa in quel di Udine e ha proseguito ieri sera sempre in diretta Sky contro Treviso, domando e ridimensionando la stessa De Longhi che fino ad adesso era sembrata squadra quadrata.

La chiave della partita è stata sicuramente la difesa della squadra di casa, a tratti insormontabile per gli uomini di Pillastrini che evidentemente ha nella coppia Usa una allergia all’aria di Bologna. Come già successo nella Supercoppa, giocata appunto alla Unipol Arena, entrambi hanno ripetuto una partita inguardabile e non tragga in inganno il tabellino di Perry (12) perche sia lui che DeCosey non sono esistiti. Se i due Usa stanno a guardare, Fantinelli è messo in difficoltà fisicamente da Rosselli e Moretti va spesso fuori giri a causa allora per Treviso i giochi sono praticamente chiusi.

Grande prestazione di Michelori contro Treviso (ph. Virtus)

Grande prestazione di Michelori contro Treviso (ph. Virtus)

Abbiamo detto di Rosselli, ma spendo nuovamente elogi per Michelori che anche ieri sera come a Udine, dovendo confrontarsi con giocatori molto più alti di lui, anzichè subirne la stazza fisica si è esaltato come combattente. Questo Michelori può diventare un giocatore cardine di questa squadra ed un problema per gli avversari.

Umeh e Lawson sono, oltre che la coppia di Usa più pagata del campionato, probabilmente anche la più forte e la meglio assortita. Abbiamo di fronte due giocatori di molta sostanza e poco fumo. Perchè Umeh segna e difende e Lawson segna difende e incanta. Perchè in attacco eseguono movimenti di una pulizia ed efficacia che per gli amanti del basket è un piacere guardare.

Treviso è stata molto disorientata dall’aggressività della Virtus, i due Usa non hanno praticamente giocato e Pillastrini, per provare a recuperare, è stato costretto a tenerli a sedere entrambi per un intero quarto.Il recupero gli era quasi riuscito, però dall’altra parte Lawson ha preso in mano la partita e con due giocate l’ha definitivamente chiusa.

Per me in casa bianconera esiste un problema play visto la Virtus ha Spissu e Penna. Il primo decisamente è fuori condizione, spesso in ritardo sull’uomo e questo gli costa falli e discussioni con gli arbitri ed inoltre mi sembra più preoccupato di segnare che di far segnare i compagni: giocando play non è proprio quello che ci si aspetta. Penna, se impiegato molti minuti come è successo ieri, rischia di andare un po’ in confusione e parte del recupero di Treviso è dovuto anche a questo, ma da un ragazzino con questa personalità ci si può attendere che faccia esperienza.

Per gli amanti del basket consiglio la visione del primo canestro della partita da parte di Moretti , una perla.

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