Oggi Virtus-Treviso: dallo Scudetto alla lotta per la promozione


Questa sera sono di fronte due realtà storiche della pallacanestro Italiana, Virtus e Treviso, una volta si giocavano lo scudetto ora una possibile promozione

di  Luca  Corbelli

Virtus a Udine (ph. Virtus)

Virtus pronta a sfidare Treviso dopo aver vinto a Udine (ph. Virtus)

Ci sono gare di campionato che non saranno mai partite normali, una di queste è Bologna-Treviso, che sia Virtus o Fortitudo è una sfida di grande ricordi, di match storici, spesso per l’assegnazione di scudetti.

Quella di stasera all’Unipol Arena è una gara che può confermare quanto di buono fatto fino ad ora da parte della Segafredo e per la De Longhi può invece voler dire conquistare la testa del girone in compagnia di Roseto.

Treviso arriva a questa gara con una sola sconfitta patita a a Forlì alla terza di campionato con 1 solo punto di scarto, poi solo vittorie. Ci arriva in gran salute, eccezion fatta per Negri infortunatosi alla spalla nella gara contro la Fortitudo ma con il nuovo innesto di La Torre, uno dei giovani più promettenti del panorama nazionale. Treviso ha un organico completo e con individualità molto importanti: Moretti (98′) sicuramente l’under più forte del campionato, Fantinelli il miglior regista del campionato con 6.3 assist a partita, che indicano anche una bella reattività da parte della squadra. Quella di oggi sarà una partita anche dai risvolti emotivi forti, in quanto diversi partecipanti sono stati protagonisti a società invertite, Ramagli e Fedrigo sono stati entrambi seduti sulla panchina trevigiana così come Pillastrini, Negri e Fantinelli sono stati su quella bolognese.

La Virtus arriva a questa partita ancora priva di Ndoja ma con la certezza di aver disputato una grande partita in quel di Udine, con la consapevolezza di giocare una partita importante davanti ai propri sostenitori e con la speranza che i suoi giovani possano unire alla qualità dei veterani l’imprevedibilità della loro giovane età. Il campionato fino ad oggi ci dice che il progetto giovani vero di Seria A2 è quello Virtus: Spissu, Penna, Oxilia, Petrovic e Pajola.

Cosa mi incuriosisce di questa partita? Scoprire se la Virtus riuscirà a limitare fisicamente l’esuberanza fisica e tecnica di Fantinelli e se i giovani bianconeri Penna e Oxilia riusciranno a fare meglio di Moretti e La Torre. Penso però che la partita si deciderà a rimbalzo o quantomeno dentro all’area dove Michelori, Lawson e Rosselli dovranno fare a sportellate con Perry, Ancellotti e Rinaldi, i numeri sono abbondantemente a favore dei bianconeri e  dicono 231 punti da parte dei 3 lunghi Virtus contro i 153 dei tre lunghi di Treviso.

Palla a due ore 20.30 con la seconda diretta Sky consecutiva per la Virtus Segafredo che diventeranno tre sabato prossimo alle ore 14 in quel di Jesi.

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