Playoff A2: alla scoperta di Casale, prima avversaria della Virtus


La squadra di coach Raimondino ha molta esperienza e l’anno scorso riuscì a mettere in difficoltà Treviso, una delle favorite. In più, tra i piemontesi, c’è una vecchia conoscenza delle “V nere”: Brett Blizzard

-di Calogero Destro-

Brett Blizzard, 4 stagioni alle “V nere”, ora in forza a Casale (ph. Casale news)

La prima avversaria sul cammino di risalita della Virtus, com’è ormai noto, sarà la Novipiù Casale Monferrato. Ciò che forse i più non ricordano, nel momento in cui hanno esultato per l’innegabile favore del pronostico, è che i piemontesi disputano il campionato di A2 per l’ottava volta negli ultimi nove anni – in quello che manca erano al piano di sopra – durante i quali sono sempre riusciti a centrare i playoff. Inoltre, nella passata stagione, i ragazzi di coach Raimondino sono riusciti a trascinare a gara 5 Treviso, che aveva chiuso in testa al girone Est ma che ha dovuto sudare sette camicie per approdare al secondo turno.

Il ritorno di Blizzard- Domenica, il momento più bello per i tifosi delle “V nere”, sarà di certo il ritorno di Brett Blizzard davanti al suo vecchio pubblico (ma non all’Unipol perché il primo turno la Virtus lo giocherà al PalaDozza). La guardia italo-americana, che nel 2008/09 ha vinto, da protagonista, l’Eurochallenge con i bolognesi, ha viaggiato in stagione a 11.2 punti e 3.8 assist di media ed è ancora in grado di fare la differenza, soprattutto quando c’è, come in questo caso, qualche stimolo in più. Alla squadra di Raimondino l’esperienza non manca, dato che in cabina di regia è presente, oltre al top scorer Tomassini (13.3 punti e 4 assist), Fabio Di Bella,  play che in carriera ha vestito in 48 occasioni la casacca della nazionale e che in regular season, in 18 minuti di utilizzo, ha fatto registrare 6 punti e 3 assist di media. Sotto le plance Tolbert e Martinoni sono due ossi duri, mentre probabilmente il divario con la Virtus si sente maggiormente se si vedono le panchine. Tra l’altro, su quella piemontese, ci sarà pure Nikolic, tagliato dai rivali della Effe e accasatosi proprio fra i rossoblu. Il pronostico, dunque, è tutto per la Virtus, ma Casale, si sarà capito, non è avversario da sottovalutare.

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