Portsmouth Invitational, Consigli per gli Acquisti


“Perché non mi scrivi un articolo sul Portsmouth Invitational? Mi risulta che molti operatori italiani vi partecipino e nessuno meglio di te potrebbe inquadrarlo”… come si fa a rifiutare un tale cortese invito di Alberto Bortolotti?

di Michele Teglia

Il Portsmouth Invitational Tournament si svolgerà in Virginia dal 13 al 16 Aprile 2016

E così mi ritrovo a scrivere di questo Torneo riservato ai giocatori senior (cioè in uscita dal College), che si svolgerà, come tutti gli anni, durante il mese di Aprile, dal 13 al 16 prossimi nel nostro caso. Nella ridente,si fa per dire, località della Virginia scenderanno sul parquet i migliori prospetti senior del panorama NCAA, con la speranza di essere notati e di poter iniziare la propria carriera professionale, NBA o campionati oltreoceano senza distinzioni di sorta. Poche le potenziali prime scelte (forse un paio) e qualche giovane giocatore da secondo giro al draft; ecco che allora la maggioranza si configura come papabile per le “nostre” squadre continentali: spese contenute per un primo contratto professionale e quella sensazione di poter scegliere un califfo per le prossime stagioni sono le ragioni principali dell’interessamento sempre più incessante da parte dei dirigenti europei. Detto fuori dai denti, il Torneo non è granché, a causa del forzato egoismo dei partecipanti che intendono mettersi in mostra, ma tra le righe si possono trovare innesti interessanti a buoni prezzi. Mancano ancora 12 giorni all’inizio della manifestazione ed i nomi dei giocatori si possono solo supporre ed intuire, ma qualche segnalazione vorrei farla: tralasciando gli iper valutati Alec Peters di Valparaiso e Jaron Blossomgame di Clemson presumibilmente scelti al primo giro NBA, la coppia play/centro in uscita da Kansas appare molto intrigante: Frank Mason e Landen Lucas sono 2 ottimi prospetti che senza dubbio si riveleranno. Un altro playmaker è Monte Morris di Iowa State (del ’95), così come paiono interessanti le candidature per l’ala piccola Malcolm Hill da Illinois e di V.J.Beachem da Notre Dame. A mio parere, poi, occorrerebbe porre un occhio di riguardo al talento puro di Nigel Hayes, ala forte del ’94 in uscita da Wisconsin.

Per la Virtus parteciperà, come peraltro tutti gli anni, il GM Julio Trovato: probabilmente solo per avviare trattative in vista della prossima stagione con i vari agenti dei giocatori; a meno che la Società non intenda firmare il famoso americano “di scorta”, cioè pronto ad essere schierato nella malaugurata ipotesi di infortuni agli stranieri bianconeri. Tutto lascia intuire, di contro, che vi sarà un innesto italiano e nella fattispecie un playmaker da 15-18 minuti a gara: chissà se Stefano Gentile, ottimo giocatore di squadra, verrà “liberato” da Reggio Emilia, oppure ci si rivolgerà all’usato sicuro di Peppe Poeta…

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