Prova di forza Virtus, Imola battuta in trasferta 67-85


Splendida prova della Virtus che ha battuto Imola in trasferta comandando ampiamente la gara e mandando cinque uomini in doppia cifra

– di Marco Vigarani –

Una Virtus bella e giovane schiaccia Imola (ph. Virtus)

Una Virtus bella e giovane schiaccia Imola (ph. Virtus)

Nonostante l’assenza di due giocatori fondamentali come Ndoja e capitan Michelori, la Virtus indossa il vestito della festa e sbanca Imola con una prova di forza inattesa. Bastano infatti pochi minuti ai ragazzi di Ramagli per scavare un profondo solco rendendo così la gara molto più semplice del previsto. Non solo Umeh e Lawson quindi ma anche tanta sostanza da parte degli italiani e soprattutto dei giovani della cantera bianconera con Oxilia e Pajola in doppia cifra insieme a Rosselli ma anche minuti in campo per Berti e Rubini. Il PalaRuggi stracolmo è stato annichilito in partenza da una Virtus dominante sia sotto canestro che in attacco, capace di andare in doppia cifra di vantaggio già a metà del primo quarto e non togliere più il piede dall’acceleratore. Umeh imprendibile e Lawson di fisico ma anche i primi punti ufficiali in bianconero di Spissu e la grinta dei baby Oxilia e Pajola hanno consentito di andare oltre i venti punti di vantaggio prima dell’intervallo lungo. Per i padroni di casa gli americani non sono in giornata e ci provano davvero solo Ranuzzi e Prato ma la gara è finita in archivio con ampio anticipo con un terzo quarto in cui coach Ticchi ha chiamato anche un timeout per guardare senza parlare i suoi uomini. Nell’ultimo periodo la Virtus concede i primi minuti ad Imola che così rientra in un divario meno duro da digerire ma l’inerzia della gara è già segnata e permette di concedere qualche minuto anche ai giovani che completano la panchina bianconera.
Ovvia la soddisfazione di coach Ramagli nel dopopartita: “Sono molto soddisfatto anche della nostra capacità di mantenere il controllo nel terzo quarto. Dobbiamo festeggiare questa vittoria ma poi anche saperla dimenticare e ricominciare a lavorare per la prossima gara. Credo nei miei ragazzi e sinceramente ero convinto che avremmo fatto una buona partita, ma non che l’avremmo dominata. Oggi celebriamo Pajola, domenica scorsa abbiamo parlato di Petrovic e la prossima volta magari toccherà ad un altro ragazzo: mi fa piacere che non sia sempre lo stesso“.

ANDREA COSTA IMOLA – SEGAFREDO BOLOGNA 67-85
(10-27; 26-49; 44-71)
ANDREA COSTA IMOLA: Tassinari 8, Cohn 9, Cai, Pelliconi, Maggioli 8, Wiltshire, Borra NE, Ranuzzi 11, Prato 13, Preti NE, Hassan 3, Norfleet 15. All: Ticchi.
SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 9, Umeh 21, Pajola 11, Spizzichini 2, Berti, Petrovic 2, Rosselli 11, Rubini, Oxilia 10, Penna 4, Lawson 15. All: Ramagli.
NOTE: T2 IM 18/41 BO 22/37; T3 IM 8/26 BO 10/27; TL IM 7/13 BO 11/14; RIMB IM 29 (22-7) BO 44 (33-11).

CLASSIFICA
Roseto Sharks, OraSì Ravenna, Virtus Segafredo Bologna, Aurora Basket Jesi, De’ Longhi Treviso 4; Kontatto Fortitudo Bologna, Tezenis Verona, Ambalt Recanati, Unieuro Forlì, G.S.A. Udine, Proger Chieti 2; Andrea Costa Imola, Bondi Ferrara, Alma Trieste, Dinamica Generale Mantova, Assigeco Piacenza 0.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *