Ranuzzi: “Abbiate fiducia in Roberts” Frates: “Rimpianto Fortitudo”


Ecco le dichiarazioni di Alex Ranuzzi dell’Andrea Costa Imola e Fabrizio Frates dell’Hellas Verona intervenuti al Pallone Gonfiato Basket

– di Marco Vigarani –

Alex Ranuzzi ospite del Pallone Gonfiato Basket

Alex Ranuzzi ospite del Pallone Gonfiato Basket

Ospite in studio dopo la sconfitta patita per mano della Virtus, l’ala dell’Andrea Costa Imola Alex Ranuzzi racconta così la gara: “Essere a zero punti è una delusione ma ci può stare di perdere contro una squadra che punta ad essere nelle prime quattro come la Virtus. Abbiamo un’idea precisa e nuova di gioco basata sull’impiego di quattro piccoli e per questo soffriamo ancora a rimbalzo ma crediamo nel nostro lavoro e non è ancora il momento di dare giudizi definitivi. Ci sono poi tanti meriti di una Virtus che ha giocato una partita solidissima punendo ogni nostro errore ed evitando la nostra pressione difensiva. Ho marcato Spizzichini che è un giocatore fondamentale per il gioco della squadra di coach Ramagli ma anche Rosselli che per questi livelli è davvero un atleta importante potendo adattarsi praticamente a giocare su quattro ruoli. Anche Penna secondo me ha fatto una gran partita perchè non è facile giocare da play quando sei così giovane e mi sembra che abbia fatto tutto quello che gli era stato richiesto“. Da ex compagno di Chris Roberts poi ecco il pensiero sul discusso atleta biancoblù: “Eravamo a Siena con Ramagli l’anno scorso e difficilmente ho avuto compagni migliori di lui. Non conosco il metodo di Boniciolli ma posso dire che Chris è un bravissimo ragazzo ed un ottimo professionista: dategli tempo“.

La Tezenis Verona è affidata a coach Frates (ph. TG Gialloblu)

La Tezenis Verona è affidata a coach Frates (ph. TG Gialloblu)

Al telefono è stato poi ospite il coach dell’Hellas Verona Fabrizio Frates che ha detto: “Onestamente speravo di vincere a Bologna ma sapevo che non sarebbe stato facile non solo per la cornice di pubblico ma soprattutto per il livello della squadra allestita dalla Fortitudo che ha evidenti e legittime ambizioni di promozione. Dopo il brutto primo tempo contro Roseto successivo ad un precampionato positivo abbiamo imparato alcune lezioni e le abbiamo messe in pratica al Paladozza. Come mettere subito Robinson in marcatura su Roberts sapendo che si esalta nelle missioni difensive e correndo magari anche qualche rischio. Brkic poi ci ha dato un’alternativa in più portando fuori qualche lungo della Fortitudo ed aprendo spazi per i compagni. Non è esatto dire che li abbiamo sfidati al tiro da fuori. Frazier? Era una delle nostre due scommesse estive e credo che in questo caso la pesca sia stata fortunata. Ha grande voglia di emergere, un’educazione cestistica e personale fuori dal comune. Gli manca qualche centimetro per giocare in NBA ma se continuerà così potrà avere una bella carriera in Europa“. Sulla possibilità di guidare la Fortitudo poi ha dichiarato: “Confermo di aver rifiutato la chiamata in B2 perchè non avevo abbastanza conoscenza della categoria per correre il rischio a stagione inoltrata. Visti i risultati ottenuti poi da Boniciolli forse avrei potuto essere più incosciente ed accettare, ero tentatissimo ma è troppo facile parlare con il senno di poi“.

Print Friendly


Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *