Si completa il roster di Fortitudo e (forse) Virtus


Arrivato Cinciarini, qualche intoppo per Gentile. E si parla di nuovo Palasport

di Alberto Bortolotti

Daniele Cinciarini, ormai ufficiale il suo arrivo alla Fortitudo (ph. Il Casertano)

Il giorno che Daniele Cinciarini diventa ufficialmente, e finalmente, un giocatore Fortitudo c’è ancora qualche nube per il completamento del roster virtussino. Stefano Gentile e il suo procuratore vogliono Bologna ma Reggio pone un minimo problema di buy-out a 50.000 €, oltre a transare con il giocatore stipendio, premi, bonus, insomma tutto il corredo abituale. La sensazione che il tira e molla economico sarà risolto non prestissimo, in tempo per Casale Monferrato ma non per prendere confidenza con il resto del gruppo. Il quale, peraltro, immagino gradirà poco un eventuale privilegiato dal punto di vista economico. Speriamo che la ragionevolezza prevalga da entrambe le parti.

Comunque, con una guardia “vecchia” (non come Carraretto, ma abbastanza scafata) e un play affidabile i roster delle petroniane sono meglio delle concorrenti, poche balle. Certo, Biella (che ha la pesca Verona…), Treviso non sono affatto male ma se contano i soldi spesi non ce n’è. Nel senso che una delle Due Torri deve andar su, chi non ottiene quel risultato (ancorchè l’obiettivo bianconero non fosse affatto quello, a inizio stagione, quando le nubi erano nerissime e la contestazione ben viva) non ha colto il traguardo voluto soprattutto dalle società.

I due coach hanno percorsi molto diversi, non è solo l’approccio alla stampa a identificarli differentemente. Boniciolli squaderna tutto, specie quello che lui giudica importante, talora in chiave anche molto personale, sabato perfino autocritica: “Lo sapevo da una settimana che Ravenna avrebbe potuto perdere.. Chi ha pensato di essere stato sottovalutato oggi non ha fatto bene, ora qualora dovessimo inserire Cinciarini ci saranno titolari e riserve: è chiaro che abbiamo un deficit di produttività negli esterni significativo, per cui serve migliorare in difesa, ma dobbiamo trovare anche un ulteriore appoggio offensivo. E’ una mia personale sconfitta, ci vogliono i veterani”.

V ed F saranno più complete delle concorrenti ma ciò potrebbe non bastare. Conterà molto la serenità d’animo con cui questi play-off verranno affrontati, e in questo senso l’autostima bianconera dopo l’esibizione con Roseto può incidere non poco.

Chiudo sottolineando l’aspetto umoristico di una osservazione fatta dal dg Fortitudo Pavani in una bella intervista. Il tema è l’uso del PalaDozza. E il suggerimento è che se la Virtus dovesse riconfluirci il Comune costruisca un altro impianto per la Fortitudo. Qualora ciò avvenisse, si tratterebbe comunque di attendere qualche anno. Un bel m odo per parlare di niente. Oppure, meglio, per invogliare Virtus e Sabatini a riprendere il dialogo per il futuro.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *