Sistemare i giocatori di sistema: tagliarli! Fortitudo e Virtus verso il derby


Virtus e Fortitudo sconfitte negli scrimmage prenatalizi. Polemiche sulla gestione del derby e Boniciolli a caccia di rinforzi sul mercato

– di Alberto Bortolotti –

Coach Boniciolli vuole tornare ancora sul mercato

Coach Boniciolli vuole tornare ancora sul mercato

Probabilmente sono stati i 59 punti realizzati a Siena. Diciamo che, in vista del derby e nella prospettiva delle gare di giovedì, il campo (toscano, su entrambe le sponde della barricata) ha dato un esito identico, nel risultato, ma opposto nella percezione: la Virtus ha perduto di misura a Pistoia, squadra di A1, reinserendo Ndoja ed essendo priva dei tre ragazzi che stavano conquistando il (bel) bronzo agli Europei Under 18 di Turchia (Oxyilia spesso protagonista, Penna lodevole per continuità). La Fortitudo ha beccato 10 punti al PalaSclavo e i soli 2 di Nikolic hanno evidentemente agito da detonatore.
Boniciolli dichiara: “Purtroppo Nikolic si è bloccato dopo le prime tre partite. Montano, Campogrande e Candi non sono prime punte. E’ chiaro che i nostri problemi si possono risolvere o se Mitja si sblocca o se – da qui a fine campionato – troviamo un esterno straniero che abbia punti nelle mani e che possa stare nel nostro sistema“. Il che è esattamente quanto su queste colonne andiamo dicendo dalla emarginazione di Roberts in poi, ipotesi di cambio compreso (per la quale c’è l’autorevole avallo di Federica Palumbi con i fondi di Per Amore, Solo Per Amore), giacchè è chiaro che così la Kontatto non va da nessuna parte.
Detto che, come spesso capita (ma stavolta più gravemente che non in passato), chi critica – specie in una piazza mediaticamente zuccherosa e morbida come Bologna – becca una valanga di contumelie e insulti (e il Carlino ha già risposto al tecnico per le rime), stupisce lo stupore del coach, navigato quanto ultraciarliero lupo di mare dei porti cestistici.

Ancora assente per infortunio Klaudio Ndoja

La Virtus ha recuperato Klaudio Ndoja

Definire Knox e Nikolic giocatori di sistema implica già un declassamento dei due, è come dire “non fanno canestro ma facciamoceli andare bene lo stesso”. Il tentativo di “salvarli” agli occhi dell’opinione pubblica cozza con l’evidenza: in questa chiave, anche se adesso è diventata una gag degli amiconi Ballandi e Sabatini, sarebbe veramente opportuno il ritorno del derby all’Unipol Arena benchè in casa Fortitudo (e Claudio, con la C, l’organizzerebbe alla grande, colori compresi). Si costruirebbe un tesoretto per acquistare una guardia che ti faccia vincere il campionato, e magari riprendere Amoroso. Così potresti vincere il campionato; come è ora, al di là di sofisticate analisi sulla differenza tra regular season e playoff (ma in realtà i biancoblù vivono già in un clima di perenne playoff, ogni gara è decisiva per l’autostima, e rischi di arrivare svuotato a fine stagione), non hai la stoffa tecnica per arrivare fino in fondo.
Così, ribadisco, la Virtus pare il compassato Milan e la Fortitudo la pazza Inter degli anni ’90. Perfino una “sboronata”, tutta toscana, di Rosselli a RB1 (“Voglio vincere”: riferita al derby, chiaro) è passata sotto silenzio, in sottordine rispetto al resto. E le critiche alla gestione dei biglietti (troppi ai fortitudini secondo i rompiballe virtussini, troppo costosi per i plumoni fortitudini) sono volate in cielo assieme alle renne di Santa Klaus e la scopa della Befana. Criticare quanto si sta facendo per il 6 gennaio è ozioso: di fronte c’è il tutto esaurito, dopo secoli. Zitti e muti, please.
Il derby è certamente anche odio, come ha detto Messina al Corriere, uno che ha visto in faccia l’invidia e il deterioramento della qualità dei commenti (occhio: parla di tifosi, mica degli odiati giornalisti. E sarebbe buffo se arrivasse alla F Bushati, uno contro il quale l’antisportivo l’ha commesso un rappresentante della tifoseria. Tutto in cavalleria, chiaro, secondo un antico costume italico). O antipatia, giacchè nelle foto di gruppo del brindisi superpartes del Carlino si è notata l’assenza del coach biancoblù.
Era a guardare un video sul prossimo esterno tiratore?

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