Week end delle bolognesi: due gare decisive!


Ramagli e Boniciolli alle prese con assetti da perfezionare a Treviso e in casa con Mantova

di Luca Corbelli

 La Virtus in quel di Treviso si gioca molto dei primi due posti in classifica: e perché si tratta di scontro diretto, ma anche perché le avversarie in caso di sconfitta (e sarebbe la quarta consecutiva) comincerebbero a vedergli la “targa”.

Ramagli e la sua Virtus saranno impegnati a Treviso

Cosa mi aspetto dalla partita di domani? Vedere uno stato fisico migliorato rispetto alla ultime due uscite e un Bruttini che non sbaglia tutti gli appoggi al ferro e riesce a portare qualcosa alla causa. Sto ancora pensando alla partita con Ferrara: ho anche visto una scelta importante da parte del coach, affidare nel momento decisivo la conduzione della squadra al giovane Oxilia togliendo dal campo Penna e Spissu (quest’ultimo troppe volte aveva dimostrato di non saper gestire gli ultimi palloni da play, per la squadra,  ma di aver sempre pensato alla conclusione personale, più da guardia). Con Ferrara non ho sinceramente capito il perché, nel momento di maggior incisività sulla partita da parte di Spizzichini, coach Ramagli lo abbia cambiato, mandandolo completamente fuori ritmo al suo ritorno in campo.
Gli stessi arbitri che hanno sbagliato alla fine avevano permesso alla Virtus di tornare in partita con un non fischio (i passi di Michelori sul canestro in penetrazione)  e due fischiate dubbie se non assurde; 1) il buono canestro sulla stoppata di Roderick, avvenuta assolutamente prima che la palla toccasse il tabellone 2)  il fallo fischiato a Bowers in attacco, era buono canestro e fallo subito, e non canestro annullato per sfondamento e sulle giuste proteste anche il tecnico sanzionato…
Arbitri inadeguati perché hanno cambiato metro arbitrale quattro volte durante la partita.
In questa Ferrara che non giocherà i play-off e nemmeno i play-out a mio avviso ci sono giocatori interessanti, da rinforzo, per chi vuole vincere … bisogna fare i complimenti alla colonia fortitudina di Ferrara, atletismo da vendere e talento importante in questa squadra che si era smarrita.
Furlani arriva e fa due su due contro Mantova e Virtus, non male per uno che era a casa a guardare altri, tutto a testimoniare che non è vero ” che tutti quelli bravi lavorano e quelli meno capaci sono a casa. ” (cit.)

Aggiungo che se continua a farli giocare in questa maniera e di corsa, perché hanno  queste caratteristiche, possono essere devastanti e diventare “un arbitro” importante per play-off e per play-out.
La Virtus a Treviso dovrà aver la concentrazione dimostrata a lungo ma che sembra essersi persa, entrare nel match alla palla a due iniziale e non alla fine del terzo quarto, aggredire la partita con una difesa adeguata.
Nelle tre sconfitte, a Mantova a Ravenna e con Ferrara le squadre avversarie hanno sempre avuto percentuali al tiro molto elevate, sopratutto da tre punti, che denotano si una grande precisione, ma agevolata da una difesa “allegra”.

Knox stoppato da Pini durante la sfida contro Verona (foto V.Orsini)

Quanto alla Fortitudo domenica ha la prima di una lista di 10 match ball contro Mantova.  Se vuol ambire ad arrivare nelle prime quattro deve  vincerle tutte e 10 le prossime gare.  La classifica vede Mantova sopra di due punti e anche Ravenna ma le altre tre, ovvero Virtus, Treviso e Trieste sono sopra di sei punti e per recuperare questo distacco è obbligata a vincerle tutte. Doppia in casa con Mantova e Jesi poi a Forli poi di nuovo una doppia in casa con Ferrara e  Imola poi a Roseto, in casa con Piacenza a Recanati,  il derby in casa con la Virtus e ultima quella a Udine.

L’arrivo di Legion ha ridisegnato gli equilibri dei minutaggi in quanto ha giocato rispettivamente 30 e 38 minuti, collezionando un 61% al tiro da due (8/13) e un 35 % al tiro da tre (6/17), due soli falli subiti in due gare e zero tiri liberi tirati: con 30 tiri effettuati non ha subito nessun fallo, perché i contatti è molto bravo ad evitarli.
Spero vivamente che a farne le spese non sia il giocatore più determinante per le vittorie della Fortitudo che è Matteo Montano in quanto è il più incisivo, le sue cifre dicono che è quello che segna con il maggior indice rispetto ai minuti giocati: 0,5 punti al minuto, è quello che ha la minor incidenza sul debito palle perse/recuperate -2, è il secondo miglior tiratore da tre punti della squadra con il 39% (42/108) ma una statistica determinante nelle vittorie, è andato 11 volte in doppia cifra e 8 volte la Fortitudo ha vinto, nelle altre 3 volte che è andato in doppia cifra ma la squadra ha perso sono state a Treviso nel girone di andata (11), nel derby (24) e contro Udine in casa (21). Viaggia a 11,7 punti per gare e meglio di lui ha fatto solo Knox 13,7 per gara ma con 106 minuti in più giocati.
Mi incuriosisce vedere come procederà l’inserimento di Legion, e se la mia sensazione che Raucci sarà il meno impiegato del gruppo degli esterni verrà confermata dai fatti.
Mi affascina l’idea di un quintetto con Legion da 2, Italiano da 3, Mancinelli da 4 e Knox da 5, play possono giocare indistintamente Ruzzier o Candi e se al posto di Knox ci fosse un giocatore di livello, Boniciolli avrebbe fatto bingo ma ancora di più lo avrebbe fatto il popolo Fortitudo.
Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *